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Nata Terra – Terre Colte 2022

  • Categoria dell'articolo:Progetti
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AREA DI LAVORO
Area minori e infanzia

TERRITORIO
Sessa Aurunca (Ce) – Cellole (CE)

PARTNER
Cooperativa sociale Osiride, Slow Food Massico e Roccamonfina, Comune di sessa Aurunca, Consorzio di Tutela Olio Extra Vergine D’Oliva Terre Aurunche D.O.P., Cooperativa sociale New Server, Equo Garantito

ENTE FINANZIATORE
Fondazione Con il Sud

SINTESI
Focus centrale sarà la rivalorizzazione di un terreno agricolo abbandonato in località Ponte, frazione di Sessa Aurunca in provincia di Caserta. Su questo terreno a seguito della sistemazione e rimessa a regime saranno piantate alberi di ulivi della varietà “Sessanella” e “Itrana”. C’è una intenzione bidirezionale: coltivare un terreno totalmente abbandonato in un’area di prestigio di Sessa Aurunca proteggendo così delle cultivar strettamente tipiche di questo territorio e andando a completare la filiera di produzione dell’olio dato che la molitura sarà effettuata presso il nostro Frantoio “Nata Terra” sito in Cellole. Si intende ridurre al minimo gli intermediari nella catena del cibo, e le distanze che il cibo stesso percorre. A questo scopo servirà la nascita della Bottega all’interno del Frantoio e dell’Agri-Bistrot dove saranno utilizzati solo prodotti di produttori locali e derivanti da filiere etiche.

L’obiettivo è contrastare lo spopolamento delle aree rurali interne mediante il recupero di terreni agricoli abbandonati, garantendo l’effettiva sostenibilità delle attività umane, valorizzando il legame tra aziende agricole contadine, famiglia, economia sociale e territorio, promuovendo il trasferimento delle aziende agricole contadine alle nuove generazioni e sostenendo l’uso collettivo delle terre finalizzato, anche, alla difesa del suolo e alla tutela della biodiversità ed alla manutenzione idrogeologica.

La Cooperativa Osiride si occuperà della gestione dell’intero impianto progettuale. Come prima cosa andrà a riqualificare il terreno abbandonato individuato per la coltivazione di uliveti per la produzione di olio evo bio. Il ruolo assunto toccherà, in questo senso, diversi aspetti:dalla coltivazione, alla raccolta, alla produzione,   all’imbottigliamento, all’etichettatura fino alla messa in vendita del prodotto. Sarà quindi sviluppato un approccio innovativo in cui i consumatori hanno l’opportunità di migliorare i propri stili di vita, la salute e l’ambiente, introducendo regimi alimentari sani e sostenibili attraverso la ricerca costante di filiere agroalimentari più corte. È per questo l’impegno della cooperativa va esattamente nella direzione di individuare gli strumenti utili a riportare il settore agricolo al centro delle attività produttive, proprio sfruttando le grandi superfici abbandonate e inutilizzate.Inoltre guiderà gli inserimenti lavorativi di persone svantaggiate all’interno dei settori di sviluppo della cooperativa.Al’interno di ogni singolo processo produttivo saranno inserite persone con fragilità affiancate da tutor al fine di restituire loro un percorso di vita dignitoso.La cooperativa andrà inoltre a gestire la Bottega e l’Agri-Bistrot da strutturare. Si intende creare una filiera corta che valorizzi i produttori,la qualità del prodotto e di un approccio “dal produttore al consumatore” che spesso si indentifica anche con una ridotta distanza in km tra loro. Con tale progettualità si intende ampliare il settore agricolo e turistico della cooperativa Osiride. Lo sviluppo dell’Agri-Bistrot sarà rafforzata l’area turistica della cooperativa,prevedendo uno sviluppo di un turismo sociale alla cui base c’è l’intenzione di promuovere il consumo di un cibo etico e sostenibile.

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